
Il Signore che muore in croce, alla sua madre che sta dolorosamente ai piedi della croce affidiamo i nostri fratelli morti nel terremoto e chi ha perso la casa, i beni, gli affetti, affinché non perdano la speranza.

http://www.lambrateortica.it/ costituisce un esempio davvero interessante a questo proposito: «Il sito – racconta don Paolo Poli – è on line da febbraio dell'anno scorso – e sotto un unico dominio accorpa varie realtà. Abbiamo preferito il modello del blog perchè è più facile da aggiornare ma soprattutto perchè permette l'interazione con i navigatori attraverso i commenti». Quali i “benefici” pastorali? «Rendere i nostri navigatori parte attiva nella creazione dei contenuti – dice Poli - e facilitare l'identificazione degli abitanti della comunità pastorale in una realtà unica».
Di siti come quello di Lambrate ne abbiamo individuati pochi. La maggior parte si limita a pubblicare news circa la vita della parrocchia attraverso semplici pagine web.